Questo è il wine blog di Stefano Il Nero, un contenitore indipendente, indisponente ed insufficiente di impressioni sul vino
ed il suo mondo.
Al centro il gusto, la tradizione, il territorio.

domenica 13 settembre 2009

VINO & ALCOL-TEST : UN BRINDISI AL NUOVO LIFESTYLE

Sono uscito con un amico per un pranzo di lavoro una cosa semplice, in un posto semplice ma di buona cucina. Pranzo leggero da tutti i punti di vista, la crisi economica non lascia scampo a nessuno (a parte alle banche che l’hanno generata !!).
Al termine del convivio ci alziamo, paghiamo e la ristoratrice ci invita orgogliosa a bere un goccio di Torbolino, la risposta è pronta “no grazie dobbiamo guidare”.
Risposta automatica di chi sa il rischio enorme che si corre nell’incontrare le macchinine impazzite, quelle cosine dette alcol-test che decidono che, nonostante tu stia su una gamba sola contando fino a dodicimilacinquecentoventisei e declamando contemporaneamente in lingua originale il De divinazione di Marcus Tullius Cicero, sei ciucco come il Corona dei tempi migliori e suonato come la campana all’ora di mezzo.
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Salgo in macchina, parto e mi accorgo di questo nuovo “stile di vita”, di questo “no grazie dobbiamo guidare” che è molto di più di un rifiuto, è un comportamento del nuovo secolo italico, è una nuova dimensione; ci penso, rifletto, mi accorgo che questa cosa, questo comportamento, questo nuovo lifestyle io non l’ho mai voluto, non me lo sono mai cercato ma ce l’ho addosso. Si insomma, non è propriamente una ...tradizione.
Penso a tutte le generazioni che hanno vissuto prima di me senza questo “stile di vita”, senza il “no vin grasie”, insomma che gran perdita per loro: insane generazioni del vizio.
La sera mi sento estremamente libero,
le poche volte che guardo la televisione, di scegliere il canale : scelgo io se vale di più un documentario del National Geo o le acrobazie dialettiche di un Fratello grande o piccolo, se guardo galoppare l’asino di John Wayne o di Santoro, ma quando mi hanno offerto il Torbolino no, non ho scelto io: quello è stile di vita codificato per Decreto Ministeriale.
Penso come è nata questa storia delle strade pericolose, anzi scusate, ripenso alla estate folle anche dalle mie parti, quasi ogni giorno uno schianto sulle strade descritto sui giornali; mi rassicuro, gli alcol-test funzionano eccome, la campagna anti-alcol, anti Torbolino, ma anche anti-Amarone, cabernet, raboso ecc ecc funziona eccome.
Funziona si, infatti quasi nessuno degli schianti è opera dell’alcol, di cosa è opera? La risposta, triste e bieca, la sapete. Tiremm innanz.
E’ così io mi coccolo il mio nuovo lifestyle, arrivo a casa la sera, fiero del mio “No Torbolino grazie”, ansimo per raccontarlo a casa, raccontare il segno indelebile di uomo responsabile, mi gongolo nella mia rettitudine, mi siedo davanti al video-pc, clicco e leggo qui (grazie Aristide) di un Ministro che ha detto nel 2008 “…è necessario il consumo responsabile dell’alcol in generale. Chi guida l’auto deve aver bevuto solo analcolici...” e nel 2009è in atto una criminalizzazione del vino che non ha senso alcuno e che sta uccidendo uno dei comparti piu’ pregiati del made in Italy’’ (...) Non credo nella cultura del proibizionismo. Grazie Ministro per il la doppia decretazione di taglio ministeriale che fa di me un uomo retto comunque, in ogni caso, a 360°.
Penso al mio stile di vita anni duemila, alla mia passione per il succo d’uva ed ai politici: indovinate chi dei tre non ho mandato…... a quel paese ?? Cin cin.

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1 commento:

  1. Ciao Stefano ti capisco benissimo. Io, che rappresento la parte "al di là del bancone" posso dire di aver visto quasi dimezzarsi il consumo di vino nel mio ristorante e contemporaneamente ho visto decollare la domanda di vino al bicchiere. Dei liquori non parliamone neanche: fino a due anni fa c'era ancora chi non terminava la sua cena senza un distillato, anche di pregio. Ora invece, se appena appena i clienti bevono un bicchiere di vino, eliminano proprio il distillato o l'ammazzacaffè in generale. E sapessi quante volte nell'ultimo anno ho sentito dire la frase: "no vino niente grazie, se poi mi fermano..."

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