Tenuta Amalia è villa in Villa Verucchio, territorio incantato di Rimini, ancora una volta non la Rimini degli svolazzi e della discospiaggia ma quella della storia della terra di Romagna, quella di nobili e nobildonne, di campagna e di contadini, di buon vino e note canzoni. Tenuta Amalia oggi è appartamenti, Golf Club, Ristorante e una campagna che da il vino di Romagna: albana, sangiovese, trebbiano. Sono forse i miti dannunziani, poeti e musiche del bel tempo d'Italia che danno un sapore speciale all'assaggio che abbiamo rilevato da questo pezzo di Romagna: Tenuta Amalia Sangiovese DOC Superiore Pergami Riserva 2003 Num.25459.venerdì 27 gennaio 2012
DALLA ROMAGNA DEL "SUOL D'AMORE" UN SANGIOVESE RISERVA CHE FA SOGNARE
Tenuta Amalia è villa in Villa Verucchio, territorio incantato di Rimini, ancora una volta non la Rimini degli svolazzi e della discospiaggia ma quella della storia della terra di Romagna, quella di nobili e nobildonne, di campagna e di contadini, di buon vino e note canzoni. Tenuta Amalia oggi è appartamenti, Golf Club, Ristorante e una campagna che da il vino di Romagna: albana, sangiovese, trebbiano. Sono forse i miti dannunziani, poeti e musiche del bel tempo d'Italia che danno un sapore speciale all'assaggio che abbiamo rilevato da questo pezzo di Romagna: Tenuta Amalia Sangiovese DOC Superiore Pergami Riserva 2003 Num.25459.
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giovedì 12 gennaio 2012
AMARONE FRA ANTEPRIMA E "DISCREDITO E CONFUSIONE".
Chi se la ricorda la cosa delle "Famiglie dell'Amarone d'Arte" ? Chi si ricorda quella affermazione che i leader di tali famiglie ci fecero sull'Amarone "raro e caro"?. Era il 2009 e fra tutte le affermazioni io voglio ricordare anche quella del Presidente Boscaini " ... oggi si sta sciupando questa diversità (NdR : fra diversi prodotti della Valpolicella fra cui l'Amarone) con azioni avventate che confondono il consumatore e gettano nel discredito un intero territorio..". Da quel giorno ne è passata di acqua sotto i ponti e non si offendano gli amaronisti se ci si riferisce all'acqua ma almeno su quella è oggi più difficile essere in disaccordo.
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EVENTI ED INZIATIVE - VINO,
IMPRESSIONI E CITAZIONI
domenica 8 gennaio 2012
FERTUNA PACTIO 2009 MAREMMA IGT - CHE BELLA COSA QUESTA TOSCANA TIPICA
Altro spazio allora queste nuove cantine che spesso non esibiscono castelli, manieri e guerrieri di ferro, colline e boschetti ma macchia vegetale e pianura, casolari e contadini. Questa volta protagonista in assaggio il mondo di Fertuna e, fra questi, le note bloggate sono per il suo Fertuna Pactio 2009 Maremma Toscana IGT.
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domenica 25 dicembre 2011
BUON SANTO NATALE
"La ragione dell’uomo porta insita l’esigenza di "ciò che vale e permane sempre". Tale esigenza costituisce un invito permanente, inscritto indelebilmente nel cuore umano, a mettersi in cammino per trovare Colui che non cercheremmo se non ci fosse già venuto incontro. In Lui trova compimento ogni travaglio ed anelito del cuore umano. La gioia dell’amore, la risposta al dramma della sofferenza e del dolore, la forza del perdono davanti all’offesa ricevuta e la vittoria della vita dinanzi al vuoto della morte, tutto trova compimento nel mistero della sua Incarnazione"
Benedetto XVI
Porta fidei. Lettera apostolica per l’Anno della fede
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lunedì 19 dicembre 2011
FIORE DI GAIA, IL MOSCATO SECCO DI BORIN, DAI COLLI EUGANEI.

Non è la prima volta che qui si parla di Borin Vini, azienda vitivinicola dei padovani Colli Euganei con vitigni fra Arquà Petrarca e Monticelli di Monselice, non è la prima volta ma ci si torna su volentieri. Con questo post mi era piaciuto elogiare il loro Serprino come il migliore assaggiato, il record resiste ancora intatto. Ora invece mi piace mettere il naso sul contenuto di una loro bottiglia che definirei "curiosa": Borin Fiore di Gaia 2008 Moscato Giallo Veneto IGT. Trattasi di cosa curiosa perchè i Borin hanno tradotto la bianca moscata dei loro colli non nel solito fiore d'arancio con bollicina ma in un aromatico secco davvero inusuale.
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domenica 11 dicembre 2011
ALIOTTO, DALLE COLLINE PISANE DI TENUTA PODERNOVO. MEDIAMENTE.
Sulla strada che da Pontedera va a Volterra c'è Terricciola, un paesino sulle Colline Pisane. Che ci sta a fare una località pisana su un blog che parla di vino? La Toscana è profonda ma parlar in contemporanea di vino e di Pisa non è binomio usuale. Eppure anche li sta crescendo "il seme" e si chiama Tenuta Podernovo quella che, un amico di sangiovese come me, mi ha indicato e suggerito. Qui allora si parla di vino delle Colline pisane. Colpaccio! . Podernovo di bottiglie ne fa solo due tipi e fra queste va intanto on line Tenuta Podernovo Aliotto Rosso Toscana IGT 2009.
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mercoledì 7 dicembre 2011
SANGIOVESE DI ROMAGNA , OTTIMO L'EQUILIBRIO DEL VILLA DEGLI SPIRITI
Bellissima la Valle del Rabbi sull'Appennino Romagnolo, tortuosa e non molto larga ma selvaggia, distante eppur così vicina, per l'altitudine non si va poi così in alto e quindi, per gli appassionati del cold-trekking, potenzialmente affrontabile.
Io da quelle parti ci sono andato per la "Pandolfa", il nome è quello di una vecchia pantofola mai passata di moda ed invece nasconde una delle cantine più belle ed interessanti della Romagna, una incantevole tenuta che coniuga arte e, ovviamente, viticoltura, ma anche una struttura modernamente organizzata e tecnologicamente preparata. La mia sfida, in questi pellegrinaggi in terra romagnola, è sempre quella: assaggiare sangiovese versione romagnola, uscire dalla logica della regione vicina vicina e trovare sangiovese dimenticato. La Pandolfa in verità mi è stata segnalata e li ho trovato il suo top : Villa degli Spiriti Sangiovese di Romagna Superiore Riserva DOC 2007. Oggi parliamo di un vino eccellente.
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giovedì 24 novembre 2011
ANTINORI, GUADO AL TASSO, BOLGHERI ED IL "BRUCIATO".

Originariamente Guado al Tasso era un pezzo di una più vasta tenuta in Bolgheri della nobile famiglia Della Gherardesca per questo ha, come capita spesso in Italia, una storia bellissima fatta di assalti di spada e dichiarazioni di pace, di coltivazioni di grano e di ampie vigne, di contadini e signori. "Negli anni trenta la terra venne ereditata da Carlotta delle Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori" ed ancora oggi questo prestigioso pezzo di Toscana racchiuso dentro la Doc di Bolgheri è parte del patrimonio di vigne e vino del gruppo Antinori. Uno degli angolini di questa tenuta di chiama "il Bruciato" e l'assaggio che mi sono regalato è : Guado al Tasso Bolgheri "il Bruciato" 2008 DOC
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sabato 19 novembre 2011
IL SAGRANTINO DI ADANTI, SAPORE DI UMBRIA

Cuore che pulsa della verde Umbria, Bevagna e le colline di Arquata sono proprio li in mezzo, un poco più ad ovest di Foligno. Fra queste colline ci sono i 30 ettari a vigneto e 5 ad oliveto di Adanti, arbusti di una storia iniziata nel 1975 e che continua anche ora nel rispetto della migliore tradizione.
Facile l'abbinamento, Umbria & Sagrantino, ed infatti l'assaggio di cui si discute in queste righe è Adanti -Arquata Sagrantino di Montefalco DOCG 2005.
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lunedì 14 novembre 2011
CINELLI COLOMBINI BRUNELLO DOCG 2001, UN ASSAGGIO CHE HA DETTO....
La storia di case e manieri di questa "famiglia del vino" comincia intorno al 1500 e su di li ma la storia del Brunello di Montalcino Cinelli Colombini è fortemente legato alla profonda creatività di Donatella Cinelli Colombini. Difficile scrivere di Donatella senza inciampare nella ovvietà e nel cronachismo ed allora bastino pochi riferimenti per inquadrare la straordinarietà di questa Donna del Vino : ha fondato il Movimento Turismo del Vino, ha inventato la formula "Cantine Aperte", ha scritto saggi e pubblicazioni sul vino rastrellando premi e citazioni con il suo Brunello. è Vice Presidente di Enoteca Italiana.
Ho avuto in tavola Donatella Cinelli Colombini Brunello di Montalcino DOCG 2001.
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Stefano Il Nero
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