Questo è il wine blog di Stefano Il Nero, un contenitore indipendente, indisponente ed insufficiente di impressioni sul vino
ed il suo mondo.
Al centro il gusto, la tradizione, il territorio.

Visualizzazione post con etichetta COLLI EUGANEI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta COLLI EUGANEI. Mostra tutti i post

martedì 17 aprile 2012

SAN BASILIO ROSSO FENICE DOC 2008 DAI COLLI EUGANEI SENZA ...FILTRO !

San Basilio è cosa giovane di quel di Vo' , Colli Euganei, zona Monte Venda, confine dei colli padovani che guarda verso Vicenza, ed è anche una delle novità di questa zona di cui mi diletto ad assaggiare le pretenziosità augurandomi siano o possano diventare preziosità. Questa volta la cosa gira intorno all'assaggio di un vino "non filtrato" perchè della Tenuta San Basilio è stato coinvolto il Rosso Fenice Colli Euganei 2008 DOC.

mercoledì 11 aprile 2012

FIOR D'ARANCIO DOCG SECCO, DAI COLLI EUGANEI UN OTTIMO LAVORO DI CA' BIANCA.


I Colli Euganei stanno facendo di curiosità virtù, è movenza poco conosciuta nel giro che conta ma la stanno facendo. Esistono diversi tentativi di dare "volti nuovi" ai vitigni tipici dei colli padovani, tutti molto interessanti e ne abbiamo già visti qualcuno in passato ma quello che mi piace di più, forse perchè il più distante dai miei gusti personali, è la voglia di dare un "finale diverso" alla storia del "Fior d'arancio". Mi è per questo piaciuta moltissimo la produzione di Ca' Bianca, il Fior d'Arancio DOCG Colli Euganei Secco


lunedì 19 dicembre 2011

FIORE DI GAIA, IL MOSCATO SECCO DI BORIN, DAI COLLI EUGANEI.


Non è la prima volta che qui si parla di Borin Vini, azienda vitivinicola dei padovani Colli Euganei con vitigni fra Arquà Petrarca e Monticelli di Monselice, non è la prima volta ma ci si torna su volentieri. Con questo post mi era piaciuto elogiare il loro Serprino come il migliore assaggiato, il record resiste ancora intatto. Ora invece mi piace mettere il naso sul contenuto di una loro bottiglia che definirei "curiosa": Borin Fiore di Gaia 2008 Moscato Giallo Veneto IGT. Trattasi di cosa curiosa perchè i Borin hanno tradotto la bianca moscata dei loro colli non nel solito fiore d'arancio con bollicina ma in un aromatico secco davvero inusuale. 

sabato 29 ottobre 2011

TAURILIO DI CA' FERRI, COLLI EUGANEI DEL RUA.



A spasso per i Colli Euganei alla ricerca di nuovi testimonial della crescita del mondo vitivinicolo padovano inciampo in una produzione che esce dai canoni consueti della locale tradizione. 

Ca' Ferri è azienda che sui Colli, zona Torreglia, ha 8 ettari appena, tenuti a Merlot e Cabernet Franc. Giù in pianura, Casalserugo, altri 25 ettari con Raboso e Refosco. L'assaggio cade ovviamente sulla produzione collinare: Ca' Ferri Taurilio DOC Colli Euganei Rosso 2009

domenica 23 ottobre 2011

"ARCHE' " DI CALLEGARO FRANCESCA, MERLOT DEI COLLI EUGANEI


Sei ettari a Carbonara di Rovolon, Colli Euganei, Padova, l'Azienda Callegaro Francesca ha poco spazio per le sue viti, quindi meno vino di altre ed allora forse pensano che tanto vale farlo bene.
Carbonara di Rovolon rappresenta il lato nord-ovest dei Colli padovani, si trova sotto il Monte della Madonna, punto di riferimento tipico per i tanti villeggianti della domenica, cicloturisti di ogni stagione, si mangia anche bene li in zona. Fate un dispetto al lato sud dei colli, decisamente più frequentato, fate  più scorribande da queste parti.
Non è la prima volta che incontro le specialità di Callegaro Francesca, cliccate qui e scorrendo troverete il loro Tre Frazioni, questa volta invece ho girato intorno al loro Merlot. Va in assaggio il loro "Archè" 2008 DOC Colli Euganei.

domenica 11 settembre 2011

SERPRINO DOC DI COLLE MATTARA, LA STRADA E' BUONA

Ogni estate ci casco con l'assaggio di un serprino, anche questa, a dimostrazione che spesso tutto cambia anche se nulla cambia, mi ficco nella consuetudine ma questa volta mi "appoggio" appena sotto il Monte della Madonna: Azienda Vitivinicola Colle Mattara.
Una battuta prima però: il perchè tutti chiamano prosecco anche il serprino che spesso si trova sulle tavole, anche padovane, è una quisquilia che costa alla economia dei Colli Euganei qualche soldino e moltissimo prestigio. Inutile avere delle DOC se poi il  territorio ha come strategia l'appoggiarsi ad altra denominazione perchè questo banalmente significa non avere un marketing di territorio (quindi non avere territorio). Con questo piglio inizio, in punta di piedi, a parlar di Colli Euganei e mi fermo qui, ci ritorneremo su questa cosa.
L'assaggio è, appunto, una delle diecimila bottiglie di Colli Euganei Serprino DOC di Colle Mattara
per continuare a leggere questo post clicca su Continua
.
Ripeto quanto ho già scritto qui citando il disciplinare del serprino : "Il vino «Colli Euganei» con la menzione tradizionale «Serprino» deve essere ottenuto dalle uve della varietà Prosecco; possono concorrere le uve di altri vitigni a frutto di colore analogo non aromatici, purché raccomandati o autorizzati nella provincia di Padova, presenti nei vigneti, in ambito aziendale, in misura non superiore al 10% del totale delle viti..."
C'è di che andarne orgogliosi.
Quello di Colle Mattara è un serprino pieno, per nulla sfuggente, presente al naso al palato con uguale intensità, equilibrato? Meglio dire, coerentemente aggressivo.
Giallo scarico il colore tende al bianco, un naso pieno di frutta (mela) molto acerba ed uno spunto leggermente difettoso sul finale.
Un palato di buona persistenza con piacevole lunghezza della beva e lunga percezione del tocco amarognolo finale, tondone ma non grossolano con aroma persistente ma non invadente. Non elegante, gradevole. Una storia a metà.
Si può dare di più? Bhe forse si anche perchè questo serprino è sulla buona strada, bisogna crederci.
.