Questo è il wine blog di Stefano Il Nero, un contenitore indipendente, indisponente ed insufficiente di impressioni sul vino
ed il suo mondo.
Al centro il gusto, la tradizione, il territorio.

domenica 25 aprile 2010

LIVIO FELLUGA SOSSO' 2003 DOC COLLI ORIENTALI DEL FRIULI

Felluga è un nome, non è che possiamo far finta di averlo visto adesso, mi stupisco non averne mai parlato fino ad ora, eppure la mia cantinetta ne colleziona diverse bottiglie, mah! Comunque sia è arrivato il suo momento, il momento del notissimo…… brand friulano.
Già proprio “brand” perché Livio Felluga è uno dei pochi che sa esserlo, dall’alto dei suoi 130 ettari di vigneti seminati fra Colli Orientali e Collio, tutto in terra “furlana”, produce, tra l'altro, vino che si sa sempre riconoscere e poi…e poi….e poi ci fermiamo perché per questa volta parliamo solo di una sua idea raffinata targata 1989, l’assaggio è il FELLUGA SOSSO’ 2003 DOC Colli Orientali Rosazzo Rosso Riserva.
per continuare a leggere questo post cliccca su Continua

Cito la demo del Felluga “…..prende il nome dal piccolo rivo "Sossò" che scorre ai piedi della collina da cui provengono le uve. Frutto di un'accurata selezione di uve Merlot, Refosco dal Peduncolo Rosso, Pignolo prodotte dai vigneti più vecchi di Rosazzo….” , il Rosazzo appunto una DOC esclusiva e storica della provincia di Udine, da qui è partito il Felluga per questo piccolo capolavoro: il Sossò.
Dopo la delicata operazione di diraspatura, pigiatura e fermentazione le uve del nostro si posano per ben diciotto mesi in botti di rovere, ne escono per calarsi per altri 12 mesi di un lento e complesso affinamento in cantina.
Ho portato in tavola i 14 gradi alcolici risultati dalla vendemmia del 2003 per vedere che effetto che fa, infatti questo Rosazzo ha la prepotenza economica all'acquisto di un Amarone o di un Brunello ma, ve lo dico subito, è cosa magnifica.
Colore scuro, cupo, sintomi di densità tutt’altro che apparente con profumazione di bella e carnosa susina già lontano dal naso, quando questo si cala salgono altri splendidi ed eleganti tannini con spezie e legno, si il legno c’è ma è delicatissimo, come una cornicetta immancabile.
Beva carica e vinosa con contorni accentuati di ciliegia e leggiadra acidità sul finale. Denso e corposo il Sossò ti conquista con i suoi modi eleganti , l’assaggio rivela una fragranza ed una stuzzicosità difficile da riscontrare altrove, dolce e sapido in due momenti
diversi che ne fanno meglio comprendere la sua bella apertura e la sua totale armonicità.
Un vino rosso che ne porta addosso tutte le caratteristiche associandole ad una indolenza nobiliare che ne fanno un titolo averne sorseggiato.
Il Livio Felluga Sossò è una esperienza da fare senz’altro, è un omaggio alla terra del Friuli che ci regala il suo rosso da grandi occasioni

span>

1 commento:

  1. Vino eccezionale. Una goduria autentica.

    RispondiElimina

Prima di scrivere il post ricordate: "Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare." (Mark Twain)