La Cantina del Trasimeno ha già fatto parte dei nostri orizzonti , e la bellezza del suo gamay che mi ha convinto a ritentare l'assaggio. Questa volta però ho guardato un po' più in basso, vado per i blend, del resto in questo periodo sto cercando vini che vadano in tavola più facili, che si facciano ricomprare anche senza la occasione speciale. La mia ricerca con il rosso perugino di oggi pare aver trovato buona soddisfazione, ho decisamente apprezzato l'assaggio del Baccio del Rosso 2010 DOC Rosso del Trasimeno. lunedì 20 febbraio 2012
RITORNA IL TRASIMENO DEL DUCA , BACCIO DEL ROSSO DOC
La Cantina del Trasimeno ha già fatto parte dei nostri orizzonti , e la bellezza del suo gamay che mi ha convinto a ritentare l'assaggio. Questa volta però ho guardato un po' più in basso, vado per i blend, del resto in questo periodo sto cercando vini che vadano in tavola più facili, che si facciano ricomprare anche senza la occasione speciale. La mia ricerca con il rosso perugino di oggi pare aver trovato buona soddisfazione, ho decisamente apprezzato l'assaggio del Baccio del Rosso 2010 DOC Rosso del Trasimeno. lunedì 6 febbraio 2012
RAINOLDI DALLA VALTELLINA : FINALMENTE L'INFERNO.....SUPERIORE DOCG 2007
Valtellina, nebbiolo, Inferno ovvero chiavennasca. La Lombardia delle valli è la più enigmatica ed intrigante, certo per i suoi vitigni ma soprattutto per alcuni assaggi che pochi direbbero, con tutto il rispetto, lombardi. Perchè si sa il palato si fa delle idee, tutte sue, poi si smentisce da solo. L'assaggio che ci raccontiamo ora è cercato ed innanzi tutto ricercato. Sono andato a scomodare la cantina Rainoldi, pregiatissima della Valtellina, l'assaggio è il suo Valtellina Superiore Inferno DOCG 2007.
lunedì 30 gennaio 2012
VALPOLICELLA ADDIO. PAUSE.
Non sono come quelli che vivono il nuovo anno mettendosi indumenti rossi ma più vicino a quelli che buttano dalla finestra una cosa vecchia o che non intendono più aver per le mani nell'anno nuovo. Giusto il tempo di mettere giù il post con i prezzi dell' Amarone e l'ultimo atto di una frequentazione fin troppo assidua si compie, mi prendo una pausa dalla Valpolicella. Per un po' di tempo la Valpolicella esce dai miei orizzonti vitivinicoli, basta post e commenti sulla più rinomata area veronese del vino, basta diatribe su amarone e amarone. Vi confesso sono deluso dalla Valpolicella. E' un amore immaturamente non esaudiente, una delusione non abbastanza cocente, un epilogo necessario causa intossicazione da evanescenza.
venerdì 27 gennaio 2012
DALLA ROMAGNA DEL "SUOL D'AMORE" UN SANGIOVESE RISERVA CHE FA SOGNARE
Tenuta Amalia è villa in Villa Verucchio, territorio incantato di Rimini, ancora una volta non la Rimini degli svolazzi e della discospiaggia ma quella della storia della terra di Romagna, quella di nobili e nobildonne, di campagna e di contadini, di buon vino e note canzoni. Tenuta Amalia oggi è appartamenti, Golf Club, Ristorante e una campagna che da il vino di Romagna: albana, sangiovese, trebbiano. Sono forse i miti dannunziani, poeti e musiche del bel tempo d'Italia che danno un sapore speciale all'assaggio che abbiamo rilevato da questo pezzo di Romagna: Tenuta Amalia Sangiovese DOC Superiore Pergami Riserva 2003 Num.25459.giovedì 12 gennaio 2012
AMARONE FRA ANTEPRIMA E "DISCREDITO E CONFUSIONE".
Chi se la ricorda la cosa delle "Famiglie dell'Amarone d'Arte" ? Chi si ricorda quella affermazione che i leader di tali famiglie ci fecero sull'Amarone "raro e caro"?. Era il 2009 e fra tutte le affermazioni io voglio ricordare anche quella del Presidente Boscaini " ... oggi si sta sciupando questa diversità (NdR : fra diversi prodotti della Valpolicella fra cui l'Amarone) con azioni avventate che confondono il consumatore e gettano nel discredito un intero territorio..". Da quel giorno ne è passata di acqua sotto i ponti e non si offendano gli amaronisti se ci si riferisce all'acqua ma almeno su quella è oggi più difficile essere in disaccordo.
domenica 8 gennaio 2012
FERTUNA PACTIO 2009 MAREMMA IGT - CHE BELLA COSA QUESTA TOSCANA TIPICA
Altro spazio allora queste nuove cantine che spesso non esibiscono castelli, manieri e guerrieri di ferro, colline e boschetti ma macchia vegetale e pianura, casolari e contadini. Questa volta protagonista in assaggio il mondo di Fertuna e, fra questi, le note bloggate sono per il suo Fertuna Pactio 2009 Maremma Toscana IGT.
domenica 25 dicembre 2011
BUON SANTO NATALE
"La ragione dell’uomo porta insita l’esigenza di "ciò che vale e permane sempre". Tale esigenza costituisce un invito permanente, inscritto indelebilmente nel cuore umano, a mettersi in cammino per trovare Colui che non cercheremmo se non ci fosse già venuto incontro. In Lui trova compimento ogni travaglio ed anelito del cuore umano. La gioia dell’amore, la risposta al dramma della sofferenza e del dolore, la forza del perdono davanti all’offesa ricevuta e la vittoria della vita dinanzi al vuoto della morte, tutto trova compimento nel mistero della sua Incarnazione"
Benedetto XVI
Porta fidei. Lettera apostolica per l’Anno della fede
.
lunedì 19 dicembre 2011
FIORE DI GAIA, IL MOSCATO SECCO DI BORIN, DAI COLLI EUGANEI.

Non è la prima volta che qui si parla di Borin Vini, azienda vitivinicola dei padovani Colli Euganei con vitigni fra Arquà Petrarca e Monticelli di Monselice, non è la prima volta ma ci si torna su volentieri. Con questo post mi era piaciuto elogiare il loro Serprino come il migliore assaggiato, il record resiste ancora intatto. Ora invece mi piace mettere il naso sul contenuto di una loro bottiglia che definirei "curiosa": Borin Fiore di Gaia 2008 Moscato Giallo Veneto IGT. Trattasi di cosa curiosa perchè i Borin hanno tradotto la bianca moscata dei loro colli non nel solito fiore d'arancio con bollicina ma in un aromatico secco davvero inusuale.
domenica 11 dicembre 2011
ALIOTTO, DALLE COLLINE PISANE DI TENUTA PODERNOVO. MEDIAMENTE.
Sulla strada che da Pontedera va a Volterra c'è Terricciola, un paesino sulle Colline Pisane. Che ci sta a fare una località pisana su un blog che parla di vino? La Toscana è profonda ma parlar in contemporanea di vino e di Pisa non è binomio usuale. Eppure anche li sta crescendo "il seme" e si chiama Tenuta Podernovo quella che, un amico di sangiovese come me, mi ha indicato e suggerito. Qui allora si parla di vino delle Colline pisane. Colpaccio! . Podernovo di bottiglie ne fa solo due tipi e fra queste va intanto on line Tenuta Podernovo Aliotto Rosso Toscana IGT 2009. mercoledì 7 dicembre 2011
SANGIOVESE DI ROMAGNA , OTTIMO L'EQUILIBRIO DEL VILLA DEGLI SPIRITI
Bellissima la Valle del Rabbi sull'Appennino Romagnolo, tortuosa e non molto larga ma selvaggia, distante eppur così vicina, per l'altitudine non si va poi così in alto e quindi, per gli appassionati del cold-trekking, potenzialmente affrontabile.
Io da quelle parti ci sono andato per la "Pandolfa", il nome è quello di una vecchia pantofola mai passata di moda ed invece nasconde una delle cantine più belle ed interessanti della Romagna, una incantevole tenuta che coniuga arte e, ovviamente, viticoltura, ma anche una struttura modernamente organizzata e tecnologicamente preparata. La mia sfida, in questi pellegrinaggi in terra romagnola, è sempre quella: assaggiare sangiovese versione romagnola, uscire dalla logica della regione vicina vicina e trovare sangiovese dimenticato. La Pandolfa in verità mi è stata segnalata e li ho trovato il suo top : Villa degli Spiriti Sangiovese di Romagna Superiore Riserva DOC 2007. Oggi parliamo di un vino eccellente.
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