Questo è il wine blog di Stefano Il Nero, un contenitore indipendente, indisponente ed insufficiente di impressioni sul vino
ed il suo mondo.
Al centro il gusto, la tradizione, il territorio.

domenica 25 dicembre 2011

BUON SANTO NATALE



"La ragione dell’uomo porta insita l’esigenza di "ciò che vale e permane sempre". Tale esigenza costituisce un invito permanente, inscritto indelebilmente nel cuore umano, a mettersi in cammino per trovare Colui che non cercheremmo se non ci fosse già venuto incontro. In Lui trova compimento ogni travaglio ed anelito del cuore umano. La gioia dell’amore, la risposta al dramma della sofferenza e del dolore, la forza del perdono davanti all’offesa ricevuta e la vittoria della vita dinanzi al vuoto della morte, tutto trova compimento nel mistero della sua Incarnazione"

Benedetto XVI 
Porta fidei. Lettera apostolica per l’Anno della fede

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lunedì 19 dicembre 2011

FIORE DI GAIA, IL MOSCATO SECCO DI BORIN, DAI COLLI EUGANEI.


Non è la prima volta che qui si parla di Borin Vini, azienda vitivinicola dei padovani Colli Euganei con vitigni fra Arquà Petrarca e Monticelli di Monselice, non è la prima volta ma ci si torna su volentieri. Con questo post mi era piaciuto elogiare il loro Serprino come il migliore assaggiato, il record resiste ancora intatto. Ora invece mi piace mettere il naso sul contenuto di una loro bottiglia che definirei "curiosa": Borin Fiore di Gaia 2008 Moscato Giallo Veneto IGT. Trattasi di cosa curiosa perchè i Borin hanno tradotto la bianca moscata dei loro colli non nel solito fiore d'arancio con bollicina ma in un aromatico secco davvero inusuale. 

domenica 11 dicembre 2011

ALIOTTO, DALLE COLLINE PISANE DI TENUTA PODERNOVO. MEDIAMENTE.

Sulla strada che da Pontedera va a Volterra c'è Terricciola, un paesino sulle Colline Pisane. Che ci sta a fare una località pisana su un blog che parla di vino? La Toscana è profonda ma parlar in contemporanea di vino e di Pisa non è binomio usuale. Eppure anche li sta crescendo "il seme" e si chiama Tenuta Podernovo quella che, un amico di sangiovese come me, mi ha indicato e suggerito. Qui allora si parla di vino delle Colline pisane. Colpaccio! . Podernovo di bottiglie ne fa solo due tipi e fra queste va intanto on line Tenuta Podernovo Aliotto Rosso Toscana IGT 2009. 

mercoledì 7 dicembre 2011

SANGIOVESE DI ROMAGNA , OTTIMO L'EQUILIBRIO DEL VILLA DEGLI SPIRITI


Bellissima la Valle del Rabbi sull'Appennino Romagnolo, tortuosa e non molto larga ma selvaggia, distante eppur così vicina, per l'altitudine non si va poi così in alto e quindi, per gli appassionati del cold-trekking, potenzialmente affrontabile.
Io da quelle parti ci sono andato per la "Pandolfa", il nome è quello di una vecchia pantofola mai passata di moda ed invece nasconde una delle cantine più belle ed interessanti della Romagna, una incantevole tenuta che coniuga arte e, ovviamente, viticoltura, ma anche una struttura modernamente organizzata e tecnologicamente preparata. La mia sfida, in questi pellegrinaggi in terra romagnola, è sempre quella: assaggiare sangiovese versione romagnola, uscire dalla logica della regione vicina vicina e trovare sangiovese dimenticato. La Pandolfa in verità mi è stata segnalata e li ho trovato il suo top : Villa degli Spiriti Sangiovese di Romagna Superiore Riserva DOC 2007. Oggi parliamo di un vino eccellente.

giovedì 24 novembre 2011

ANTINORI, GUADO AL TASSO, BOLGHERI ED IL "BRUCIATO".


Originariamente Guado al Tasso era un pezzo di una più vasta tenuta in Bolgheri della nobile famiglia Della Gherardesca per questo ha, come capita spesso in Italia, una storia bellissima fatta di assalti di spada e dichiarazioni di pace, di coltivazioni di grano e di ampie vigne, di contadini e signori. "Negli anni trenta la terra venne ereditata da Carlotta delle Gherardesca Antinori, madre di Piero Antinori" ed ancora oggi questo prestigioso pezzo di Toscana racchiuso dentro la Doc di Bolgheri è parte del patrimonio di vigne e vino del gruppo Antinori. Uno degli angolini di questa tenuta di chiama "il Bruciato" e l'assaggio che mi sono regalato è : Guado al Tasso Bolgheri "il Bruciato" 2008 DOC

sabato 19 novembre 2011

IL SAGRANTINO DI ADANTI, SAPORE DI UMBRIA


Cuore che pulsa della verde Umbria, Bevagna e le colline di Arquata sono proprio li in mezzo, un poco più ad ovest di Foligno. Fra queste colline ci sono  i 30 ettari a vigneto e 5 ad oliveto di Adantiarbusti di una storia iniziata nel 1975 e che continua anche ora nel rispetto della migliore tradizione.
Facile l'abbinamento, Umbria & Sagrantino, ed infatti l'assaggio di cui si discute in queste righe è Adanti -Arquata Sagrantino di Montefalco DOCG 2005.

lunedì 14 novembre 2011

CINELLI COLOMBINI BRUNELLO DOCG 2001, UN ASSAGGIO CHE HA DETTO....

La storia di case e manieri di questa "famiglia del vino" comincia intorno al 1500 e su di li ma la storia del Brunello di Montalcino Cinelli Colombini è fortemente legato alla profonda creatività di Donatella Cinelli Colombini. Difficile scrivere di Donatella senza inciampare nella ovvietà e nel cronachismo ed allora bastino pochi riferimenti per inquadrare la straordinarietà di questa Donna del Vino : ha fondato il Movimento Turismo del Vino, ha inventato la formula "Cantine Aperte", ha scritto saggi e pubblicazioni sul vino rastrellando premi e citazioni con il suo Brunello. è Vice Presidente di Enoteca Italiana
Ho avuto in tavola Donatella Cinelli Colombini Brunello di Montalcino DOCG 2001. 

venerdì 4 novembre 2011

IL DIVERTENTE EWBC, SOAVAMENTE E LE SPARATE DEL BLOGGER

E' tutta colpa di Maria Grazia, è lei che è uscita dal letargo e, fosse solo per un paio di post, ci ha messo del suo perchè io arrivassi a quanto sto per scrivere. Anzi, visto che non detengo il raffinato gusto di Maria Grazia più che "scrivere"  meglio  "sparare". Torniamo su European Wine Bloggers Conference , il quasi convegno (in realtà pare sia stata una  mega degustazione itinerante) tenutosi in Italia recentemente.
La emmegi Melegari riapre infatti il suo blog per due foto e qualche commento su EWBC, uno dei pochi commenti in rete, l'unico scritto con un minimo di senno; la cosa accade già diversi giorni fa. 
Ci ho rimuginato su a lungo poi una scintilla.... così mi sono trovato a scrivere questo post anzi a "sparare".

sabato 29 ottobre 2011

TAURILIO DI CA' FERRI, COLLI EUGANEI DEL RUA.



A spasso per i Colli Euganei alla ricerca di nuovi testimonial della crescita del mondo vitivinicolo padovano inciampo in una produzione che esce dai canoni consueti della locale tradizione. 

Ca' Ferri è azienda che sui Colli, zona Torreglia, ha 8 ettari appena, tenuti a Merlot e Cabernet Franc. Giù in pianura, Casalserugo, altri 25 ettari con Raboso e Refosco. L'assaggio cade ovviamente sulla produzione collinare: Ca' Ferri Taurilio DOC Colli Euganei Rosso 2009

domenica 23 ottobre 2011

"ARCHE' " DI CALLEGARO FRANCESCA, MERLOT DEI COLLI EUGANEI


Sei ettari a Carbonara di Rovolon, Colli Euganei, Padova, l'Azienda Callegaro Francesca ha poco spazio per le sue viti, quindi meno vino di altre ed allora forse pensano che tanto vale farlo bene.
Carbonara di Rovolon rappresenta il lato nord-ovest dei Colli padovani, si trova sotto il Monte della Madonna, punto di riferimento tipico per i tanti villeggianti della domenica, cicloturisti di ogni stagione, si mangia anche bene li in zona. Fate un dispetto al lato sud dei colli, decisamente più frequentato, fate  più scorribande da queste parti.
Non è la prima volta che incontro le specialità di Callegaro Francesca, cliccate qui e scorrendo troverete il loro Tre Frazioni, questa volta invece ho girato intorno al loro Merlot. Va in assaggio il loro "Archè" 2008 DOC Colli Euganei.